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Il Garante: politica e affari, inchieste lecite

L'ufficio di Roma incaricato di valutare le possibili violazioni alla privacy dei cittadini non ha neppure ritenuto di aprire un procedimento a carico del nostro quotidiano: «Alla luce della documentazione in atti - si legge nella risposta inviata al legale di via Ferrari, e per conoscenza anche alla redazione di via Paoli - questo Dipartimento non ha ravvisato i presupposti per promuovere un provvedimento del Garante».
Nel suo ricorso l'avvocato Galasso lamentava - in particolare - la pubblicazione dei «dati personali riguardanti le signore Roberta Levrini, Paola Acerbis e Michela Rachele Fabbri» in un articolo comparso il 19 novembre scorso in cui si dava conto della mappa dei soci della Veronelli Viaggi e il cui titolo era: «Veronelli, la politica in viaggio d'affari».
Quesiti a cui l'ufficio del Garante ha risposto: «Il trattamento di dati delle sue assistite non evidenzia specifiche violazioni» della normativa «ove si consideri che l'articolo in esame si colloca nell'ambito di un'ampia inchiesta giornalistica sulle relazioni tra politica e affari che "La Provincia" ha avviato nel novembre 2008 e, in tale contesto, cita tra i soci e amministratori di una società nomi noti a Como, tra cui il sindaco della città, sua moglie, nonché esponenti politici e le mogli dei soci dello studio professionale del sindaco di Como».
Insomma, analizzando «la disciplina nell'ottica di un bilanciamento tra diritto di cronaca e tutela della riservatezza e dei dati personali», che «prevede la possibilità di diffondere dati personali, anche senza il consenso dell'interessato, nei limiti della "essenzialità dell'informazione riguardo a fatti di interesse pubblico"», l'ufficio del Garante non ha avuto dubbi: "La Provincia" ha agito correttamente.

Fonte: http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/124557_il_garante_politica_e_affari_inchieste_lecite/

May 7, 2009 - Posted by glebroki | Uncategorized | | No Comments Yet

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